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Come lavoriamo

Una vigna di Cascina Zerbetta

La scelta è stata da subito per l’agricoltura biologica, con ispirazioni dalla biodinamica. Ma soprattutto la scelta è stata per un’agricoltura “contadina”, a misura d’uomo, fatta di un rapporto intimo con la vigna.

E’ il lavoro quotidiano e costante in campagna che fa la differenza: dopo la potatura invernale, alla ripresa vegetativa, inizia un’assidua cura sulle piante, impostate una ad una, tramite la selezione dei tralci che porteranno i frutti. Il lavoro ben fatto in questa delicata fase consentirà lo sviluppo di grappoli ben separati, in grado di prendere la giusta quantità di luce e di aria.

E’ soprattutto grazie a questo minuzioso lavoro manuale che si limitano i trattamenti e si permette alla vigna di svilupparsi in modo armonico ottenendo uve sane dalla maturazione ottimale.

La struttura del suolo è preservata grazie all’inerbimento che ne impedisce l’erosione e la pratica del sovescio è utilizzata per il mantenimento della giusta fertilità e per attirare gli insetti utili.

La vendemmia

La tensione accumulata durante la stagione si allenta finalmente quando l’uva entra in cantina per la pigiatura. La raccolta è manuale in piccole cassette, nelle ore più fresche della giornata per le uve bianche.

In cantina

In cantina passiamo poco tempo.

I rimontaggi dopo la pigiatura per il tempo della fermentazione, i travasi durante l’anno per la giusta ossigenazione, il trasferimento nelle botti di rovere per il vino da invecchiamento. Il resto è ascolto, assaggi e attesa.
Finalmente nelle bottiglie, accatastate una ad una in una fresca cantina interrata, il vino riposa. L’ambiente protetto gli consentirà di evolvere per regalarci tutto il piacere e il calore umano possibile.